Diario

gennaio 2003



 
 

Mercoledì 8.   Tornata dal viaggio a Napoli, si riprende il ritmo quotidiano, con un po' di difficoltà per la debolezza fisica, strascico di alcuni spostamenti (o "logismi", come amo dire, impropriamente, credo) nottetempo e all'adiaccio in un treno che sembrava un carro merci, o quanto meno un carro bestiame, da quanto era stipato sino all'inverosimile.

Domenica 26. Domani è il mio compleanno, come anche quello di Mozart, della Heather Parisi e di Pinco Pallino. Già, tutti compiono gli anni, vivi o morti. E perché mai i morti, se esistono ancora, non dovrebbero avere gli anni della loro vita mortale, sommati a quelli di quella infinita (dopo la morte terrena), secondo il calcolo di quelli che non sono ancora morti, e che tanto volentieri li commemorano, se li conobbero, o se li conoscono perché famosi?