|
Giardini di Brignole (Genova): erba, alberi, bici
turchiniccia...
Ora sarebbe irriconoscibile: mi hanno tranciato il
sellino con un rasoio, e dopo essermi fatta rubare ben due copri-sella, non
li ricompro più. Per inciso, anche le luci, se lasciate accese, han la
magica tendenza a svanire... In questa città ogni cosa è minimale,
essenziale, netta: se no, sparisce... Ma sì! Via gli orpelli! Null'altro
che la sostanza ha diritto di cittadinanza - diritto di esistere...
Questo sellino è ora sulla bici da battaglia,
l'ammiraglia, da quando questa post-moderna si è arricchita di un
("Paola) Pezzo".
Cambiato anche il colore, comunque: gialla e nera,
adesso; un ex-allievo l'ha pensata così, e detto-fatto (da lui stesso)! Ma,
usando catene non coperte da rivestimento plastico, alla fine sul telaio
affiorano tutte le mani di pittura precedenti, e non son poche (era già di
seconda mano, in tutti i sensi, prego...). Ultimo strato, il ferro col
suo brillante argento, lucido dall'uso.
|